Accesso e ammissione

Accesso e ammissione

  • L'accesso al Master abilitante all'esercizio della professione di Ingegnere Civile, Canali e Porti sarà consentito a coloro che abbiano precedentemente acquisito le competenze di cui all'articolo 3 dell'Ordinanza Ministeriale CIN/307/2009, che stabilisce i requisiti per la verifica dei titoli universitari ufficiali abilitanti all'esercizio della professione di Ingegnere Tecnico delle Opere Pubbliche, e la cui formazione sia conforme a quanto stabilito all'articolo 5 della suddetta Ordinanza Ministeriale.

  • Allo stesso modo, l'accesso al master sarà consentito quando il titolo di studio dell'interessato dimostri di aver completato il modulo di formazione di base e il modulo comune al ramo, anche se non copre un blocco completo del modulo tecnologico specifico e copre 48 crediti tra quelli offerti nell'insieme dei blocchi di detto modulo di una laurea che abilita all'esercizio della professione di Ingegnere Tecnico dei Lavori Pubblici, in conformità con il suddetto Decreto Ministeriale.

Nel caso di laureati provenienti da sistemi educativi esterni allo Spazio europeo dell'istruzione superiore che non abbiano il titolo estero ufficialmente riconosciuto, il Comitato accademico del centro responsabile del programma di master può richiedere la documentazione necessaria per verificare che siano soddisfatte le condizioni specifiche per l'accesso a questo programma di master con i poteri descritti e stabiliti nell'ordinanza CIN/309/2009, incluso il riconoscimento ufficiale del titolo se non può essere determinato con certezza che il titolo estero soddisfa i requisiti di accesso.

In conformità con la normativa dell'Università di Siviglia per i master universitari, il processo di ammissione al master è di competenza del centro responsabile del master, che stabilirà i criteri di selezione, sempre nel rispetto dei principi del merito e delle pari opportunità .

Qualora le domande fossero superiori ai posti, queste verranno ordinate secondo una valutazione che terrà conto dei seguenti criteri:

  • Record accademico.

  • Verrà valutata la corrispondenza tra le competenze del titolo di studio pregresso dello studente e le competenze del presente corso di laurea magistrale, valutando l'adeguatezza dei contenuti del curriculum accademico (sulla base di una revisione dei curricula completati) alle competenze da acquisire nel corso di laurea magistrale. Tale valutazione sarà effettuata dal Comitato Accademico del Master.  

  • Curriculum Vitae, valutando l'esperienza lavorativa e altri studi aggiuntivi che lo studente potrebbe avere e, in particolare, la conoscenza della lingua. Tale valutazione sarà effettuata dal Comitato Accademico del Master.

Ordinati gli studenti che faranno domanda di ammissione secondo i criteri di valutazione sopra indicati, saranno ammessi tanti candidati quanti sono i posti offerti, in rigoroso ordine di priorità. In caso di dimissioni risulteranno ammessi all'ammissione i candidati non selezionati in prima istanza, sempre secondo l'ordine di merito.

Nello specifico, la Commissione accademica darà priorità ai laureati in Ingegneria Civile dell'Università di Siviglia, dato che questo titolo è stato utilizzato come riferimento per la progettazione del curriculum del Master in Ingegneria Civile, Canali e Porti.

La procedura di ingresso e iscrizione è regolata dall'Accordo del Distretto Unico Andaluso.