Il team di ingegneria missilistica dell'Università di Siviglia presenta NAOS EVO, il suo nuovo progetto di ingegneria aerospaziale

Data di pubblicazione

 

Martedì 13 ottobre, il team di ingegneria missilistica dell'Università di Siviglia ha presentato NAOS EVO, il suo nuovo progetto aerospaziale. Il razzo, sviluppato nel corso dell'ultimo anno, è stato svelato durante l'evento tenutosi nel cortile del Rettorato dell'Università di Siviglia, dove il razzo completo è stato esposto sulla sua piattaforma di lancio.

Il progetto integra miglioramenti tecnologici in diversi ambiti, dai sistemi di volo intelligenti alla propulsione e al recupero dei veicoli. Questa evoluzione mira a raggiungere un'altitudine di tre chilometri, uno degli obiettivi di questa prima fase.

Uno dei principali progressi è rappresentato dal sistema di intelligenza e telemetria, progettato per riconoscere le diverse fasi di volo tramite una macchina a stati finiti. Il razzo incorpora inoltre miglioramenti aerodinamici nella progettazione delle alette e un sistema di espulsione e recupero del paracadute di nuova concezione, pensato per offrire una soluzione compatta e sicura.

In termini di propulsione, il team utilizza un propellente sviluppato e testato dai propri membri. Il progetto prevede anche la capacità di trasportare un carico utile di un chilogrammo, aggiungendo una componente funzionale allo sviluppo tecnologico. Un'altra innovazione del NAOS EVO è l'integrazione di un sistema di aerofreno progettato e validato dal team. Questo meccanismo si attiva in modo intelligente quando il razzo supera l'altitudine target, generando resistenza aerodinamica e controllando la sua traiettoria per avvicinarsi il più possibile all'altezza desiderata.

La presentazione ha illustrato il lavoro multidisciplinare svolto dall'associazione universitaria e ha messo in evidenza alcune delle componenti e degli strumenti del progetto. L'evento ha incluso una panoramica della storia del team, dei progressi compiuti nell'ultimo anno e delle future linee di lavoro, oltre a un'opportunità di interazione con i partecipanti.

Con il NAOS EVO, il team di ingegneria missilistica dell'Università di Siviglia continua a progredire nello sviluppo di proprie soluzioni di ingegneria aerospaziale, combinando progettazione, sperimentazione e validazione tecnologica.

Traiettoria dei lanciatori di razzi statunitensi

L'Associazione dei Razziatori, fondata nel 2023 presso la Scuola Tecnica Superiore di Ingegneria dell'Università di Siviglia, è un'iniziativa incentrata sulla sperimentazione missilistica. L'associazione si è evoluta in un team multidisciplinare dedicato alla progettazione, allo sviluppo, alla produzione, al collaudo e al lancio di razzi sperimentali. Tra i suoi progetti spiccano Betelgeuse e NAOS, quest'ultimo in continua evoluzione tecnologica con il NAOS EVO. L'associazione sta inoltre lavorando allo sviluppo di un lanciatore sperimentale con una gittata di dieci chilometri.