La cattedra BeOneSec di Cybersecurity e Cyberintelligence presso l'Università di Siviglia tiene la sua sessione inaugurale
La Scuola Tecnica Superiore di Ingegneria dell'Università di Siviglia ha celebrato la presentazione della Cattedra di Cybersecurity e Cyberintelligence BeOneSec, un'iniziativa chiave che mira ad avvicinare la pratica professionale del settore della sicurezza informatica agli studenti universitari e ai ricercatori in settori correlati.
Tra i partecipanti a questo evento c'erano studenti di varie discipline e docenti specializzati con il chiaro obiettivo di comprendere come la cyber intelligence stia trasformando la sicurezza digitale.
La sessione è iniziata con l'intervento del direttore della Scuola Tecnica Superiore di Ingegneria (ETSi), Andrés Sáez Pérez, che ha sottolineato il ruolo strategico delle collaborazioni tra università pubblica e aziende private, "perché questo tipo di alleanze non solo arricchiscono la formazione accademica, ma aprono anche nuove porte professionali ai futuri talenti del settore", ha affermato il direttore dell'ETSi nel suo intervento.
Uno dei momenti più stimolanti è stato quello di Fernando Ramos, CEO di BeOneSec, che ha tenuto una presentazione sul ruolo dell'intelligence nel corso della storia, fino agli attuali attacchi informatici.
Attraverso casi reali sperimentati in prima persona dal team di BeOneSec, è stato dimostrato come gli attacchi possano estendersi ben oltre il mondo digitale. Uno degli esempi più eclatanti condivisi è stata la fuga di notizie di un biglietto aereo VIP trovato sui canali del dark web. Attraverso l'analisi di cyber intelligence, il team di BeOneSec ha identificato la fonte dell'incidente: una fuga di notizie interna dovuta a un errore umano nella gestione dei viaggi. Questo caso ha dimostrato come la cyber intelligence consenta di tracciare, comprendere e contenere le minacce ancor prima che si materializzino.
Questo e altri casi pratici hanno avuto un impatto sia sugli studenti che sugli insegnanti, che hanno scoperto una nuova dimensione del settore della sicurezza informatica.
Durante questa sessione, Rafael Estepa, direttore della Cattedra di Cybersecurity e Cyberintelligence di BeOneSec, ha anche condiviso le prime attività già in corso per l'anno accademico 2024/2025, rivolgendo un chiaro invito a partecipare e a cogliere queste opportunità.
Tra le attività avviate si segnalano le seguenti:
Due borse di ricerca: sono rivolte a studenti interessati ad approfondire il campo della sicurezza informatica applicata. Le borse avranno una durata di sei mesi, part-time, e consentiranno a questi studenti di ricevere formazione da ricercatori del Dipartimento di Ingegneria Telematica e da professionisti di BeOneSec. I dettagli su entrambe le borse di studio e il modulo di domanda sono disponibili qui.
Microcredenziali sulla DarkNet: questa formazione mira a fornire agli studenti una comprensione approfondita e strutturata del funzionamento delle principali darknet (DarkNet), come Tor, Freenet e I2P. Tutti i dettagli e le informazioni per l'iscrizione al corso sono disponibili qui.
La giornata si è conclusa con entusiasmo, curiosità e una sessione di domande e risposte che ha dimostrato il diffuso interesse per il settore della sicurezza informatica tra i giovani. La Cattedra BeOneSec Cybersecurity and Cyberintelligence si consolida come punto di incontro tra università pubbliche e aziende private, ma soprattutto come trampolino di lancio per chi vuole costruire un solido futuro professionale nella sicurezza informatica.