Il team FyCUS dell'Università di Siviglia trionfa all'Hackathon NASA Space Apps Challenge
Il team FyCUS dell'Università di Siviglia trionfa all'Hackathon NASA Space Apps Challenge
Gli studenti dell'Università di Siviglia, del team FyCUS, vincono la competizione locale dell'hackathon mondiale NASA Space Apps Challenge.
Il team multidisciplinare FyCUS dell'Università di Siviglia ha vinto a Siviglia, sede dell'Agenzia spaziale spagnola, con un progetto innovativo basato sui dati aperti della NASA.
Un team di sei brillanti studenti dell'Università di Siviglia, in rappresentanza dell'associazione di tecnologia spaziale FyCUS, è stato dichiarato vincitore locale della prestigiosa NASA International Space Apps Challenge, il più grande hackathon STEAM al mondo. Il team, composto da Ángela Cuéllar Jiménez, Marta Pavón Núñez, Rafael Pérez Salvatierra, Jorge Mallado, Miquel Pozo Font e Francisco José Osuna Ruiz, si è distinto tra i numerosi partecipanti durante l'intensa competizione tenutasi a Siviglia dal 3 al 5 ottobre.
L'evento, giunto alla sua terza edizione nel capoluogo andaluso, si è svolto in una location altamente simbolica: la sede centrale dell'Agenzia Spaziale Spagnola (AEE). Per 48 ore ininterrotte, team provenienti da tutta la regione hanno affrontato sfide concrete poste da scienziati e ingegneri della NASA, con l'obiettivo di sviluppare soluzioni innovative utilizzando i vasti archivi di dati aperti dell'agenzia spaziale statunitense e dei suoi partner internazionali.
Il team vincitore è un esempio lampante della collaborazione e dell'eccellenza accademica promosse dall'Università di Siviglia, ed è composto da quattro studenti della Scuola Tecnica Superiore di Ingegneria (ETSi) e due della Scuola Politecnica Superiore (EPS). Questa sinergia di conoscenze e competenze è stata fondamentale per lo sviluppo di un progetto che ha impressionato la giuria di esperti per la sua creatività, il rigore tecnico e il potenziale impatto.
Il progetto, denominato FENyX, affronta la sfida della NASA nella progettazione di sistemi di riciclaggio per le missioni su Marte. La soluzione proposta consiste in un processo di biofabbricazione additiva per produrre materiali isolanti resistenti al calore utilizzando risorse in situ (ISRU): rifiuti polimerici della missione, regolite marziana e microrganismi specializzati. Utilizzando un approccio biotecnologico, il team ha sviluppato un sistema che trasforma i rifiuti in materiali da costruzione essenziali per i futuri habitat su Marte.
Questo trionfo non è un evento isolato, ma piuttosto il risultato del talento degli studenti e del forte ecosistema di supporto che li circonda. Il team ha partecipato in rappresentanza di FyCUS, un laboratorio di tecnologia spaziale composto da studenti dell'Università di Siviglia. L'associazione FyCUS svolge le sue attività sotto l'egida e la protezione della Scuola Tecnica Superiore di Ingegneria (ETSi), il cui supporto è stato fondamentale e indispensabile per il suo consolidamento e successo.
"È stata un'esperienza incredibilmente intensa e gratificante. Avere l'opportunità di lavorare con dati NASA reali per risolvere un problema di portata globale è un sogno per qualsiasi studente di ingegneria. Questo premio è il risultato del lavoro di squadra, della passione per lo spazio e di lunghe notti di programmazione. Siamo molto orgogliosi di ciò che abbiamo realizzato insieme", ha commentato il portavoce del team.
Da parte sua, Sergio Esteban, vicedirettore dell’innovazione presso ETSi, sottolinea “l’immenso orgoglio che l’istituzione prova per Il successo di Ángela, Marta, Rafael, Jorge, Miquel e Francisco José è davvero straordinario. La loro vittoria in un contesto competitivo come la NASA Space Apps Challenge è una testimonianza del loro talento, della loro dedizione e dell'eccellente formazione che offriamo. Questo successo non sarebbe stato possibile senza la struttura di supporto e l'ambiente innovativo offerti dall'ETSi. FyCUS è un brillante esempio di ciò che i nostri studenti possono realizzare e siamo profondamente grati a loro per aver rappresentato l'Università di Siviglia con tale distinzione. Questo risultato riafferma il nostro impegno a continuare a promuovere iniziative che preparino gli ingegneri del futuro.
In qualità di vincitori locali, il team FyCUS accede alla fase successiva della competizione, dove il loro progetto verrà valutato da una giuria globale della NASA insieme ai vincitori di centinaia di eventi in tutto il mondo, con la possibilità di aggiudicarsi uno dei dieci prestigiosi premi globali.
Informazioni su FyCUS:
FyCUS (Fulfill Your Cosmos US) è un'associazione studentesca dell'Università di Siviglia dedicata alla progettazione, costruzione e gestione di satelliti e altre tecnologie spaziali. La sua missione è offrire agli studenti un'esperienza pratica e multidisciplinare, promuovendo l'innovazione e contribuendo alla ricerca spaziale. L'associazione opera grazie al supporto essenziale della Scuola Tecnica Superiore di Ingegneria (ETSi) dell'Università di Siviglia.
Sito web: https://fycus.space | https://etsi.us.es
Informazioni sulla sfida NASA International Space Apps:
La NASA International Space Apps Challenge è un hackathon globale che si svolge nell'arco di 48 ore in città di tutto il mondo. È un'iniziativa della NASA che riunisce programmatori, scienziati, designer, narratori, creatori e tecnologi per utilizzare i dati aperti della NASA e delle sue 14 agenzie spaziali partner per risolvere le sfide che l'umanità si trova ad affrontare sulla Terra e nello spazio.